
UMBERTO PIERSANTI
JACOPO
diario poetico, canzoniere d’amore e atto di resistenza di un padre che attraversa la vita accanto a un figlio colpito da una forma grave di autismo. Le poesie raccontano un’esistenza fuori misura, fatta di gesti ripetuti, fughe improvvise, silenzi, eppure piena di epifanie: un sorriso nell’acqua, la costruzione di un presepe, una corsa nella selva. La natura – quella delle Cesane, dei monti e dei fiumi – diventa l’unico spazio possibile per una relazione autentica, libera dalle regole di una società che esclude.
introduce Valerio Calzolaio
QUANDO
2 luglio | 18:00
DOVE
AUDITORIUM SAN ROCCO
COME
Ingresso libero senza prenotazione fino ad esaurimento posti

Umberto Piersanti: uno dei maggiori poeti italiani contemporanei, intellettuale di rara sensibilità difende la poesia come l’ultima forma di resistenza contro l’oblio. Per decenni docente di Sociologia della letteratura all’Università di Urbino, la sua è una “poesia della presenza”, che recupera il legame perduto tra uomo e natura attraverso una lingua limpida e visionaria. Presidente del Centro Mondiale della Poesia di Recanati e del prestigioso Premio Metauro, nel corso della sua carriera ha ricevuto i massimi riconoscimenti, tra cui il Premio Viareggio e il Premio Carducci, consolidando la sua fama di poeta-paesaggista. Presenterà a Macerata Racconta il suo ultimo libro Jacopo, un diario poetico, canzoniere d’amore e atto di resistenza di un padre che attraversa la vita accanto a un figlio colpito da una forma grave di autismo.

Umberto Piersanti, riferimento imprescindibile della poesia del secondo novecento e contemporanea, con “Jacopo” dà voce a un padre che attraversa la vita accanto a un figlio colpito da una forma grave di autismo, in un’opera che è insieme diario poetico, canzoniere d’amore e atto di resistenza. Jacopo, bambino prima e poi uomo “altro”, vive in un mondo che il poeta non può penetrare ma solo sfiorare con la parola. Le poesie raccontano un’esistenza fuori misura, fatta di gesti ripetuti, fughe improvvise, silenzi, eppure piena di epifanie: un sorriso nell’acqua, la costruzione di un presepe, una corsa nella selva. La natura – quella delle Cesane, dei monti e dei fiumi – diventa l’unico spazio possibile per una relazione autentica, libera dalle regole di una società che esclude. La lingua di Piersanti è limpida, meditativa, a tratti incantata, capace di restituire il peso e la grazia della paternità vissuta come dono e fatica. Contenente testi editi e inediti, “Jacopo” è un libro-antologia commovente che racconta l’amore oltre il dolore, la tenerezza che sopravvive alla distanza.