
ANGELO FERRACUTI
PAOLO CAPODACQUA
IL FIGLIO DI FORREST GUMP
un reading musicale che racconta l’epica della marcia, l’epica delle sfide, l’epica delle battaglie politiche degli anni Settanta: un padre e un figlio a confronto sulle strade del mondo, per raccontarci di cosa sono fatti i sogni che ci tengono fra cielo e terra.
in collaborazione con Associazione Amici dello Sferisterio
QUANDO
4 luglio | 22:30
DOVE
ORTO DEI PENSATORI
in caso di maltempo
Galleria Antichi Forni
COME
Ingresso libero senza prenotazione fino ad esaurimento posti

Angelo Ferracuti: scrittore e giornalista considerato tra i principali esponenti della narrativa d’inchiesta e del reportage letterario in Italia. I suoi scritti si concentrano con dedizione sui temi del lavoro, dei conflitti sociali e delle trasformazioni del paesaggio. Tra le sue opere più importanti ricordiamo Il costo della vita, che gli è valso il Premio Lo Straniero, Addio il romanzo della fine del lavoro, dedicato alla scomparsa della civiltà contadina e alla figura di Luigi Di Ruscio, La metà del cielo e Andare, camminare, lavorare. L’Italia raccontata dai portalettere. Collaboratore storico di il Manifesto, Avvenire e il Venerdì di Repubblica, torna a Macerata Racconta accompagnato da Paolo Capodacqua con un reading musicale tratto dal suo ultimo libro Il figlio di Forrest Gump.

Paolo Capodacqua: cantautore e musicista, svolge la sua attività concertistica in Italia e all’Estero. Ha pubblicato diversi dischi e collaborato a numerose raccolte collettive e lavori discografici di altri autori. Compone musiche per il teatro ed ha curato e condotto programmi radiofonici. Collaboratore ed alter-ego musicale di diversi autori di Letteratura dell’Infanzia, è Esso stesso autore di canzoni per bambini. Per un quarto di secolo, in veste di chitarrista, è stato al fianco di Claudio Lolli. Ha ricevuto il Premio Città di Lesina, il Sigillo della Città di Abano, la Targa “Nuova Canzone d’Autore” di Ferrara ed il Premio Civilia per la Canzone d’autore.

Libro finalista del Premio Internazionale Flaiano 2025 – Sezione Over 35
Libro presentato da Lorenzo Pavolini nell’ambito dei titoli proposti dagli Amici della domenica al Premio Strega 2025.
L’epica della corsa, l’epica delle sfide, l’epica delle battaglie politiche degli anni Settanta: un padre e un figlio a confronto sulle strade del mondo, per raccontarci di cosa sono fatti i sogni che ci tengono fra cielo e terra.
Non è facile avere un padre sedentario, distante, a volte ostile, raccolto in se stesso, un impiegato che sembra calamitare in sé i tratti di una provincia ottusa e democristiana. Eppure quello stesso padre, scampato a un cancro alla parotide, improvvisamente comincia a correre, e quando comincia sembra non smettere più. In città lo chiamano “quello che corre” e dalle imprese sulle strade marchigiane si avvia a diventare un protagonista della “marcialonga”, prima nazionale poi internazionale, della maratona, delle marce di resistenza. Diventa quello che il figlio, avviluppato nella sua giovinezza ribelle, non avrebbe mai sospettato: una leggenda, il terzo italiano per numero di gare effettuate. La piccola città lo irride, ma lui se ne frega. Lo troviamo di volta in volta in valli svizzere, austriache, pianure fiamminghe, villaggi olandesi, in Norvegia. Dopo tanta ostilità e indifferenza, il figlio va alla ricerca di un fantasma che riappare magico e immenso, più grande della vita, e lo fa percorrendo le vie che il padre ha battuto e quelle che, prima di consumare il suo tempo sulla terra, avrebbe voluto percorrere.