ISABELLA CARLONI
FRANCESCO SAVORETTI
GIOVANNI SENECA

45 GIRI – LIVE CABARET

uno spettacolo ironico e scanzonato di teatro-canzone sugli anni del miracolo economico e di un’Italia così ottimista da apparire oggi surreale. Le imprese sulla luna, la televisione, i supermercati: i primi anni 60 promettevano al Paese un grande avvenire, sogni e speranze accompagnati da una nuova colonna sonora. Riattraversiamo quegli anni con gli occhi di allora, tra un’ingenua meraviglia e il buonsenso popolare di una casalinga non ancora disperata.

una produzione Rovine Circolari Teatro

in collaborazione con Associazione Appassionata

QUANDO

3 luglio | 22:30

DOVE

ORTO DEI PENSATORI

COME

Ingresso libero senza prenotazione fino ad esaurimento posti

Isabella Carloni: Attrice, cantante, autrice e regista, esponente del teatro di ricerca e di narrazione contemporaneo, ha saputo coniugare una solida formazione classica con una sperimentazione vocale e scenica d’avanguardia realizzando spettacoli di forte impatto civile e antropologico. La sua cifra stilistica risiede nell’uso polifonico del corpo e della parola, mentre la sua poetica si concentra spesso sulla valorizzazione delle figure femminili e sulla memoria dei territori. Torna a Macerata Racconta accompagnata da Francesco Savoretti e Giovanni Seneca con uno spettacolo di teatrocanzone: uno sguardo ironico e scanzonato sugli anni del miracolo economico e di un’Italia talmente ottimista da apparire oggi surreale.

Giovanni Seneca: chitarrista e compositore, la sua ricerca musicale è rivolta a fondere elementi provenienti dalla musica classica in un linguaggio popolare. In questa direzione l’utilizzo di diverse chitarre, in particolare quella battente, permette di esplorare timbri e colori che aiutano a sottolineare e accompagnare questo percorso estetico. Ha realizzato produzioni in vari ambiti scrivendo e interpretando canzoni, brani solistici, cameristici e orchestrali. Si è esibito nelle maggiori città e teatri italiani come anche a Parigi, Berlino, New York, Philadelphia, Tel Aviv, Sarajevo, Atene, Algeri, Belgrado, Smirne, Durazzo, Hammamet, Alexandria, il Cairo, Istanbul, Zagabria, Podgorica, Casablanca, Budapest, Wellington. In ambito teatrale ha scritto musiche per spettacoli con attori e intellettuali come Moni Ovadia, Erri de Luca, Dario Vergassola, David Riondino. Ennio Morricone ha composto per lui e gli ha dedicato un concerto per chitarra e orchestra eseguito in prima assoluta a Parigi e inciso su cd con l’Orchestra Nazionale dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma. Giovanni Seneca è docente titolare della cattedra di chitarra presso il conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro e direttore artistico del progetto Adriatico Mediterraneo che organizza dal 2007.

Francesco Savoretti: percussionista etnico, direttore artistico della Rassegna TRACCIATI SONORI e uno dei fondatori del Festival FRAME DRUMS ITALIA, (www.framedrumsitalia.it), festival riconosciuto a livello mondiale per la promozione e divulgazione dello studio dei tamburi a cornice delle varie tradizioni. La sua tecnica e ricerca sonora lo spinge a esplorare generi musicali diversi: World music, Contemporanea, Ethno jazz, Early Music. Collabora con importanti artisti stranieri ed italiani tra i quali: Ross Daly (GR), Kelly Thoma (GR), Francoise Atlan (FR), Fadia Tomb El –Hage (Libano), Moni Ovadia, Davide Vergassola, Eugenio Bennato, Giovanni Seneca e partecipa stabilmente ad importanti festival e rassegne nazionali ed internazionali.

45 GIRI LIVE CABARET
Quante domande le si affollano in testa, insieme ai sogni, le paure, i rischi e le speranze di un mondo che sarà sicuramente sempre migliore, mentre le canzoni raccontano di amori, libertà nuove e piccole nostalgie, subito spazzate via dal vento di una lambretta e dall’inarrestabile progresso. La musica degli anni ’60, rivisitata da una sensibilità contemporanea, incontra nello spettacolo l’ironia del teatro per raccontare, attraverso piccoli affreschi intrecciati a canzoni, un’Italia spavalda e avida di futuro, che in quegli anni si affaccia a profondi cambiamenti e a scelte decisive.
Qualcosa sullo sfondo lascia forse intuire un’ombra dietro i sorrisi, appena un retrogusto, evocato dalle canzoni di Pasolini e dal suo sguardo lungimirante. Ma è solo un attimo, una nota in minore, mentre il tempo subito riprende il suo ritmo.
Isabella Carloni, qui autrice oltre che cantante e attrice, è accompagnata dalle chitarre di Giovanni Seneca – che firma anche gli arrangiamenti delle canzoni – e dalle variegate percussioni mediterranee di Francesco Savoretti. I due eccelsi musicisti e compositori fanno da contrappunto alla brillante ironia dei testi, in un cabaret musicale che ci consegna uno sguardo leggero sulle origini della nostra modernità e interroga nel profondo anche il nostro presente.