Chiara Valerio

ValerioPoliedrica e vulcanica scrittrice, collabora con la casa editrice Nottetempo e scrive per l’Unità, la Domenica del Sole 24 Ore, Glamour e la rivista Nuovi Argomenti. E’ tra le autrici della trasmissione Ad alta voce di Radio3, collabora con il programma televisivo RAI, Pane quotidiano, condotto da Concita De Gregorio ed ha firmato il soggetto di Mia Madre, ultimo film di Nanni Moretti. Torna a Macerata come curatrice di una sezione del festival in cui dialogherà sul tema degli inganni con Michela Murgia, Marcello Fois e Emanuele Trevi. Sarà anche protagonista di un incontro per presentare il suo ultimo romanzo Almanacco del giorno prima, edito da Einaudi, il cui protagonista, un broker geniale e sentimentale ha la sfrontatezza di misurare i sentimenti, e il talento di credere che siamo tutti immortali fino a prova contraria. L’autrice sarà intervistata dagli studenti del Liceo scientifico di Macerata.

Valerio-Almanaccodel giorno primaAlmanacco del giorno prima
Alessio Medrano da bambino costruiva tabelline con i sassi e controllava, da un anno all’altro, che dall’elenco del telefono non fosse scomparso nessuno. Oggi che ha trentacinque anni, della matematica ha fatto un mestiere e sta creando un fondo finanziario molto conveniente: compra, per poi rivendere, le polizze di clienti che non vogliono piú pagare la propria assicurazione sulla vita. O non possono. È un investimento sicuro: «le persone si fidano di me perché dico una cosa che già sanno, e cioè che tutti muoiono». Ma piú che di morte, Alessio preferisce parlare del tempo che rimane. Solo che le vite non sono tutte uguali e non tutti i rischi possono essere previsti. Quando si trova a contrattare la polizza di Elena Invitti, nell’equazione compare l’incognita per eccellenza, l’amore. Ma «il tempo è fatto solo di tempo, lo spazio solo di spazio, l’amore solo di amore. Grandezze omogenee». Chiara Valerio è capace di coniugare una profonda sensibilità letteraria e una percezione lucidissima dei meccanismi che regolano la contemporaneità. Con appassionata intelligenza, ha dato forma a un romanzo originale e sorprendente in cui «l’amore è una forma di strabismo e la memoria una strategia per il futuro».