Massimo Cirri

PL-CirriLaureato in Psicologia all’Università degli Studi di Padova, nel 1997 entra a lavorare a Radio Rai dove crea, insieme a Ferrentino, la celebre trasmissione pomeridiana Caterpillar. Da venticinque anni divide le giornate in tre: psicologo al mattino; conduttore radiofonico nel pomeriggio, autore teatrale e scrittore la sera. Con il suo ultimo libro, Il tempo senza lavoro, racconta la vicenda dei lavoratori dell’Eutelia e riflette, a suo modo, sulle risorse produttive, sull’imprenditoria, sull’assistenza sociale, sulla crisi, sulla lotta di classe.

Il-tempo-senza-lavoroNell’aprile del 2009 l’azienda Eutelia comunica la cassa integrazione da luglio per duemila lavoratori. In giugno i dipendenti passano all’occupazione dei locali di Eutelia. L’occupazione conosce momenti di grande tensione e la vicenda è al centro di un notevole interesse mediatico. Il 27 novembre c’è un incontro con azienda, sindacati e dipendenti per cercare di risolvere la crisi. A seguito di una giornata convulsa il governo chiede alla società di pagare quanto dovuto ai dipendenti entro il termine del 5 dicembre senza alcun distinguo e d’interrompere le procedure di mobilità. Nel 2010 i vertici societari di Eutelia sono accusati di aver drenato dalla compagnia 33 milioni di euro. Con l’accusa di bancarotta fraudolenta, otto ex manager di Agile-Eutelia sono arrestati. Il 10 maggio 2011, 150 lavoratori di Eutelia, preoccupati dalla situazione di incertezza sulle sorti dell’azienda, scrivono al presidente della Repubblica e al presidente del Consiglio e alle altre più importanti cariche dello stato. Queste, per sommi capi, le vicende. Qui dodici lavoratori, coordinati da Massimo Cirri, ripercorrono le vicende vissute, le lotte, le angosce, le prospettive e, soprattutto, mettono a fuoco il tempo della disoccupazione, il tempo “non occupato”.