{"id":8700,"date":"2021-06-13T10:49:15","date_gmt":"2021-06-13T08:49:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/?page_id=8700"},"modified":"2021-06-25T23:03:22","modified_gmt":"2021-07-02T19:03:22","slug":"2021-strega","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/edizioni-precedenti\/2021-edizione-2021\/2021-strega\/","title":{"rendered":"2021-Strega"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\" id=\"block-c20bc575-4e0a-4c9c-a1a3-4c75a58bb04e\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/STREGA-banner.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9151\" srcset=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/STREGA-banner.png 1024w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/STREGA-banner-300x59.png 300w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/STREGA-banner-768x150.png 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\" id=\"block-65ff84d5-00dd-4901-a83b-46f02aeca70f\"> ANDREA BAJANI \/ EDITH BRUCK <br \/>DONATELLA DI PIETRANTONIO<br \/>GIULIA CAMINITO \/ EMANUELE TREVI<\/h3>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\" id=\"block-836b5ce5-9e18-404c-95cb-f26e4c941781\">LA CINQUINA FINALISTA DEL PREMIO STREGA 2021<\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\" id=\"block-f31e9afb-5f3f-4cb9-8881-70ff750641a6\"><strong><span style=\"color:#cf2e2e\" class=\"tadv-color\">3 luglio| 18:30 |BPER FORUM &#8211; Piazza Vittorio Veneto<\/span><\/strong><\/h4>\n\n\n\n<h6 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\"><em>in caso di maltempo l&#8217;evento sar\u00e0 spostato al Cinema Italia<\/em><\/h6>\n\n\n\n<h5 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\" id=\"block-82bc5a56-9af6-4bcd-85f0-694b28cc65fb\"><strong><em>introduce LOREDANA LIPPERINI<\/em><\/strong><\/h5>\n\n\n\n<h6 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\" id=\"block-bcd99eca-6685-4c9d-87d3-295039373e87\">evento realizzato in collaborazione con la Fondazione Bellonci<\/h6>\n\n\n\n<h6 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">incontro valido come formazione per insegnanti ed educatori<br \/>con rilascio di attestato da parte del Museo della Scuola &#8220;Paolo e Ornella Ricca&#8221; dell&#8217;Universit\u00e0 di Macerata<\/h6>\n\n\n\n<h5 class=\"has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color wp-block-heading\" id=\"block-4b20330e-275b-447e-b615-f94cc337fb92\"><em><strong><span style=\"color:#cf2e2e\" class=\"tadv-color\">ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria<\/span><\/strong><\/em><br \/><\/h5>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">la prenotazione potr\u00e0 essere effettuata a partire dal 26 giugno alle ore 10 e <em>resta valida fino a 15 minuti prima dell&#8217;orario di inizio. Dopo tale termine cessa di esistere e il posto torna in disponibilit\u00e0 per chi \u00e8 in attesa<\/em><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>i cinque autori che si contendono il maggiore riconoscimento letterario italiano: Il Premio Strega 2021, si ritrovano insieme a Macerata Racconta una settimana prima della proclamazione del vincitore.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<p>\u00a0<\/p>\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 100%; height: 63px;\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 63px;\">\n<td style=\"width: 33.3333%; background-color: #59b1cf; height: 63px; text-align: center; vertical-align: middle;\"><a href=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/2020-come-accedere-agli-incontri-in-sicurezza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong><span style=\"color: #ffffff;\">Info sicurezza e accesso all&#8217;incontro<\/span><\/strong><\/a><\/td>\n<td style=\"width: 33.3333%; background-color: #f75e5e; height: 63px; text-align: center; vertical-align: middle;\">\n<h3><a href=\"https:\/\/www.eventbrite.com\/e\/biglietti-premio-strega-2021-macerata-racconta-158738821087\"><strong><span style=\"color: #ffffff;\">PRENOTA<\/span><\/strong><\/a><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator is-style-wide\"\/>\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/DiPietrantonio-Strega.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-8826 size-full\" src=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/DiPietrantonio-Strega.jpg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"342\" srcset=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/DiPietrantonio-Strega.jpg 221w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/DiPietrantonio-Strega-194x300.jpg 194w\" sizes=\"(max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/><\/a>Adriana \u00e8 come un vento, irrompe sempre nella vita di sua sorella con la forza di una rivelazione. Sono state bambine riottose e complici, figlie di nessuna madre. Ora sono donne cariche di slanci e di sbagli, di delusioni e possibilit\u00e0, con un&#8217;eredit\u00e0 di parole non dette e attenzioni intermittenti. Vivono due grandi amori, sacri e un po&#8217; storti, irreparabili come sono a volte gli amori incontrati da giovani. Ma per chi non conosce la lingua dell&#8217;affetto \u00e8 molto difficile aprire il cuore. Con la sapienza e la naturalezza dei grandi scrittori, Donatella Di Pietrantonio ci regala in queste pagine un&#8217;emozione calda e sussurrata, che rimarr\u00e0 con noi a lungo. \u00c8 il momento pi\u00f9 buio della notte, quello che precede l&#8217;alba, quando Adriana tempesta alla porta con un neonato tra le braccia. Non si vedevano da un po&#8217;, e sua sorella nemmeno sapeva che lei aspettasse un figlio. Ma da chi sta scappando? \u00c8 davvero in pericolo? Adriana porta sempre uno scompiglio vitale, impudente, ma soprattutto una spinta risoluta a guardare in faccia la verit\u00e0. Anche quella pi\u00fa scomoda, o troppo amara. Cos\u00ed tutt&#8217;a un tratto le stanze si riempiono di voci, di dubbi, di domande. Entrando nell&#8217;appartamento della sorella e di suo marito, Adriana, arruffata e in fuga, apparente portatrice di disordine, indicher\u00e0 la crepa su cui poggia quel ma-trimonio: le assenze di Piero, la sua tenerezza, la sua eleganza distaccata, assumono piano piano una valenza tutta diversa. Anni dopo, una telefonata improvvisa costringe la narratrice di questa storia a partire di corsa dalla citt\u00e0 francese in cui ha deciso di vivere. Inizia una notte in-terminabile di viaggio \u2013 in cui mettere insieme i ricordi \u2013, che la riporter\u00e0 a Pescara, e precisamente a Borgo Sud, la zona marinara della citt\u00e0. \u00c8 l\u00ed, in quel microcosmo cos\u00ed impenetrabile eppure cos\u00ed accogliente, con le sue leggi indiscutibili e la sua gente ospitale e rude, che potr\u00e0 scoprire cos&#8217;\u00e8 realmente successo, e forse fare pace col passato. Donatella Di Pietrantonio torna dopo&nbsp;<i>L&#8217;Arminuta<\/i>&nbsp;con un romanzo teso e intimo, intenso a ogni pagina, capace di tenere insieme emozione e profondit\u00e0 di sguardo.<\/p>\n<p><b><a href=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/DiPietrantonioDonatella.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-9128\" src=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/DiPietrantonioDonatella-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/DiPietrantonioDonatella-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/DiPietrantonioDonatella-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/DiPietrantonioDonatella-250x250.jpg 250w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/DiPietrantonioDonatella-174x174.jpg 174w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/DiPietrantonioDonatella.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>Donatella Di Pietrantonio:<\/b> vive a Penne, in Abruzzo, dove esercita la professione di dentista pediatrico. Con&nbsp;<i>L&#8217;Arminuta<\/i>&nbsp;(Einaudi 2017, tradotto in pi\u00fa di 25 paesi) ha vinto numerosi premi, tra cui il Premio Campiello, il Premio Napoli e il Premio Alassio. Per Einaudi ha pubblicato anche&nbsp;<i>Bella mia<\/i>&nbsp;(prima edizione Elliot 2014), con cui ha partecipato al Premio Strega 2014 e ha vinto il Premio Brancati, e&nbsp;<i>Borgo Sud<\/i>&nbsp;(2020).<\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator is-style-wide\"\/>\n\n\n<p><i><a href=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Bajani-Strega.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-8823\" src=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Bajani-Strega.jpg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"346\" srcset=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Bajani-Strega.jpg 221w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Bajani-Strega-192x300.jpg 192w\" sizes=\"(max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/><\/a>&#8220;La vita che succede \u00e8 soprattutto la vita nelle stanze.&#8221;<br \/><\/i>A quante parti di noi siamo disposti a rinunciare per continuare a essere noi stessi? E soprattutto: dove abbiamo lasciato ci\u00f2 che non ci siamo portati dietro? Quali case lo custodiscono in segreto o lo tengono in ostaggio? Per raccontare la vita di un uomo, l&#8217;unica possibilit\u00e0 \u00e8 setacciare le sue case, cercare gli indizi di quel piccolo inevitabile crimine che \u00e8 dire &#8220;io&#8221; sapendo che dietro c&#8217;\u00e8 sempre qualche menzogna.&nbsp;<i>Il libro delle case<\/i>&nbsp;\u00e8 la storia di un uomo \u2013 &#8220;che per convenzione chiameremo Io&#8221; \u2013, le amicizie, il matrimonio nel suo rifugio e nelle sue ferite, la scoperta del sesso e della poesia, il distacco da una famiglia esperta in autodistruzione. La storia di Io salta di casa in casa, su e gi\u00f9 nel tempo, ciascuna \u00e8 la tessera di un puzzle che si compone tra l&#8217;ultimo quarto del millennio e il primo degli anni zero: \u00e8 giovane amante di una donna sposata in una casa di provincia, infante che insegue una tartaruga in un appartamento di Roma mentre dalla tv si rovesciano le immagini di Aldo Moro sequestrato e del corpo di Pasolini rinvenuto all&#8217;Idroscalo; \u00e8 marito in una casa borghese di Torino, boh\u00e9mien in una mansarda di Parigi e adulto in carriera in un albergo londinese; ragazzo preso a pugni dal padre in una casa di vacanza, e studente universitario buttato sopra un materasso; poi semplicemente un uomo, che si tira dietro la porta di una casa vuota. Costruito come una partita di&nbsp;<i>Cluedo<\/i>&nbsp;o un poliziesco esistenziale,&nbsp;<i>Il libro delle case<\/i>&nbsp;\u00e8 un viaggio attraverso i cambiamenti degli ultimi cinquant&#8217;anni, nelle sue geografie, nelle sue architetture reali cos\u00ec come in quelle interiori, i luoghi da cui veniamo e quelli in cui stiamo vivendo, le palazzine di periferia degli anni sessanta, lo sparo che cambia il corso della storia, e il bacio rubato dietro una tenda. In un romanzo unico per costruzione, poesia e visionariet\u00e0, Bajani traccia il grande affresco di un&#8217;educazione sentimentale a metri quadri.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Bajani.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-9125\" src=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Bajani-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Bajani-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Bajani.jpg 300w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Bajani-250x250.jpg 250w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Bajani-174x174.jpg 174w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>Andrea Bajani:<\/strong> autore di romanzi e racconti, ma anche di reportage, opere teatrali e traduzioni di opere dal francese e dall\u2019inglese. Esordisce come romanziere nel 2002, da allora i suoi libri hanno ottenuto importanti riconoscimenti nazionali tra cui il Premio Bagutta, il Premio Super Mondello, il Premio Recanati , il Premio Brancati, il Premio Lo Straniero. Ha preso parte a molte antologie, pubblicate da Feltrinelli, Bur e Guanda. Suoi articoli sono pubblicati su \u201cLa Stampa\u201d, \u201cl\u2019Unit\u00e0\u201d, \u201cil Manifesto\u201d, \u201cil&nbsp; supplemento domenicale de Il Sole 24 ore\u201d, \u201cLib\u00e9ration\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Bruck-Strega.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-8824\" src=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Bruck-Strega.jpg\" alt=\"\" width=\"237\" height=\"346\" srcset=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Bruck-Strega.jpg 237w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Bruck-Strega-205x300.jpg 205w\" sizes=\"(max-width: 237px) 100vw, 237px\" \/><\/a>Per non dimenticare e per non far dimenticare, Edith Bruck, a sessant&#8217;anni dal suo primo libro, sorvola sulle ali della memoria eterna i propri passi, scalza e felice con poco come durante l&#8217;infanzia, con zoccoli di legno per le quattro stagioni, sul suolo della Polonia di Auschwitz e nella Germania seminata di campi di concentramento. Miracolosamente sopravvissuta con il sostegno della sorella pi\u00f9 grande Judit, ricomincia l&#8217;odissea. Il tentativo di vivere, ma dove, come, con chi? Dietro di s\u00e9 vite bruciate, comprese quelle dei genitori, davanti a s\u00e9 macerie reali ed emotive. Il mondo le appare estraneo, l&#8217;accoglienza e l&#8217;ascolto pari a zero, e decide di fuggire verso un altrove. Che fare con la propria salvezza? Bruck racconta la sensazione di estraneit\u00e0 rispetto ai suoi stessi familiari che non hanno fatto esperienza del lager, il tentativo di insediarsi in Israele e l\u00ec di inventarsi una vita tutta nuova, le fughe, le tourn\u00e9e in giro per l&#8217;Europa al seguito di un corpo di ballo composto di esuli, l&#8217;approdo in Italia e la direzione di un centro estetico frequentato dalla &#8220;Roma bene&#8221; degli anni Cinquanta, infine l&#8217;incontro fondamentale con il compagno di una vita, il poeta e regista Nelo Risi, un sodalizio artistico e sentimentale che durer\u00e0 oltre sessant&#8217;anni. Fino a giungere all&#8217;oggi, a una serie di riflessioni preziosissime sui pericoli dell&#8217;attuale ondata xenofoba, e a una spiazzante lettera finale a Dio, in cui Bruck mostra senza reticenze i suoi dubbi, le sue speranze e il suo desiderio ancora intatto di tramandare alle generazioni future un capitolo di storia del Novecento da raccontare ancora e ancora.<\/p>\n<p><strong data-rich-text-format-boundary=\"true\"><a href=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Bruck.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-9126\" src=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Bruck-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Bruck-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Bruck.jpg 300w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Bruck-250x250.jpg 250w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Bruck-174x174.jpg 174w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>Edith Bruck:<\/strong> scrittrice e poetessa di origine ungherese, sopravvissuta alla deportazione ad Auschwitz e in altri campi tedeschi, dopo anni di pellegrinaggio, approda definitivamente in Italia, adottandone la lingua. Nel 1962 pubblica il volume di racconti Andremo in citt\u00e0, da cui il marito Nelo Risi trae l\u2019omonimo film. Nelle sue opere ha reso testimonianza dell\u2019evento nero del xx secolo, tanto che nello scorso febbraio ha ricevuto anche la visita di Papa Francesco il quale l\u2019ha ringraziata per la sua testimonianza. Le sue opere hanno ricevuto diversi premi letterari ed sono tradotte in pi\u00f9 lingue. L\u2019Universit\u00e0 di Macerata, con la sua casa editrice, ha ripubblicato nel 2018 il suo corpus poetico fondamentale e nel 2019 gli ha riconosciuto una Laurea Honoris Causa in Filologia Moderna.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator is-style-wide\"\/>\n\n\n<p><i><a href=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Trevi-Strega.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-8827\" src=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Trevi-Strega.jpg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"365\" srcset=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Trevi-Strega.jpg 221w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Trevi-Strega-182x300.jpg 182w\" sizes=\"(max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/><\/a>\u00abL&#8217;unica cosa importante in questo tipo di ritratti scritti e cercare la distanza giusta, che \u00e8 lo stile dell&#8217;unicit\u00e0\u00bb.<br \/><\/i>Cos\u00ec scrive Emanuele Trevi in un brano di questo libro che, all&#8217;apparenza, si presenta come il racconto di due vite, quella di Rocco Carbone e Pia Pera, scrittori prematuramente scomparsi qualche tempo fa e legati, durante la loro breve esistenza, da profonda amicizia. Trevi ne delinea le differenti nature: incline a infliggere colpi quella di Rocco Carbone per le Furie che lo braccavano senza tregua; incline a riceverli quella di Pia Pera, per la sua anima prensile e sensibile, cosi propensa alle illusioni. Ne ridisegna i tratti: la fisionomia spigolosa, i lineamenti marcati del primo; l&#8217;aspetto da incantevole signorina inglese della seconda, cos\u00ec seducente da non suggerire alcun rimpianto per la bellezza che le mancava. Ne mostra anche le differenti condotte: l&#8217;ossessione della semplificazione di Rocco Carbone, impigliato nel groviglio di segni generato dalle sue Furie; la timida sfrontatezza di Pia Pera che, negli anni della malattia, si muta in coraggio e pulizia interiore. Tuttavia, la distanza giusta, lo stile dell&#8217;unicit\u00e0 di questo libro non stanno nell&#8217;impossibile tentativo di restituire esistenze che gli anni trasformano in muri scrostati dal tempo e dalle intemperie. Stanno attorno a uno di quegli eventi ineffabili attorno a cui ruota la letteratura: l&#8217;amicizia. Nutrendo ossessioni diverse e inconciliabili, Rocco Carbone e Pia Pera appaiono, in queste pagine, come uniti da un legame fino all&#8217;ultimo trasparente e felice, quel legame che accade quando \u00abEros, quell&#8217;ozioso infame, non ci mette lo zampino\u00bb.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Trevi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-9129\" src=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Trevi-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Trevi-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Trevi.jpg 300w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Trevi-250x250.jpg 250w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Trevi-174x174.jpg 174w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>Emanuele Trevi:<\/strong> scrittore e critico letterario, ha tradotto e curato edizioni di classici italiani e francesi:. Collabora con \u201cIl Manifesto\u201d (Alias) e alla trasmissione radiofonica Lucifero di Radio Tre, con una sezione dedicata alla poesia. \u00c8 redattore di \u00abNuovi Argomenti\u00bb. Ha fatto parte della giuria del premio Calvino nel 2001, e del premio Alice 2002. Tra le sue pubblicazioni:&nbsp;<em>Istruzioni per l&#8217;uso del lupo<\/em>&nbsp;(Castelvecchi 1994),&nbsp;<em>Musica distante<\/em>&nbsp;(Mondadori 1997), \u00e8 fra gli autori di&nbsp;<em>Figuracce<\/em>&nbsp;(Einaudi 2014),&nbsp;<em>Il popolo di legno<\/em>&nbsp;(Einaudi Stile Libero 2015),&nbsp;<em>Sogni e favole<\/em>&nbsp;(Ponte alle Grazie 2019) e&nbsp;<em>Due vita&nbsp;<\/em>(Neri Pozza 2021).<\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator is-style-wide\"\/>\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Caminito-acqua-del-lago.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-9130\" src=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Caminito-acqua-del-lago-215x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Caminito-acqua-del-lago-215x300.jpg 215w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Caminito-acqua-del-lago.jpg 221w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/p>\n<p><i>Io sono stata un cigno, mi hanno portata da fuori, mi sono voluta accomodare a forza, e poi ho molestato, scalciato e fatto bagarre anche contro chi s&#8217;avvicinava con il suo tozzo di pane duro, la sua elemosina d&#8217;amore.<\/i><\/p>\n<p>Odore di alghe e sabbia, di piume bagnate. \u00c8 un antico cratere, ora pieno d&#8217;acqua: sulle rive del lago di Bracciano approda, in fuga dall&#8217;indifferenza di Roma, la famiglia di Antonia, madre coraggiosa con un marito disabile e quattro figli. Antonia \u00e8 onestissima e feroce, crede nel bene comune eppure vuole insegnare alla sua figlia femmina a non aspettarsi nulla dagli altri. E Gaia impara: a non lamentarsi, a tuffarsi nel lago anche se le correnti tirano verso il fondo, a leggere libri e non guardare la tv, a nascondere il telefonino in una scatola da scarpe e l&#8217;infelicit\u00e0 dove nessuno pu\u00f2 vederla. Ma poi, quando l&#8217;acqua del lago sembra pi\u00f9 dolce e luminosa, dalle mani di questa ragazzina scaturisce una forza imprevedibile. Di fronte a un torto, Gaia reagisce con violenza, consuma la sua vendetta con la determinazione di una divinit\u00e0 muta. La sua voce ci accompagna lungo una giovinezza che sfiora il dramma e il sogno, pone domande graffianti. Le sue amiche, gli amori, il suo sguardo di sfida sono destinati a rimanere nel nostro cuore come il presepe misterioso sul fondo del lago.<\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Caminito_Giulia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-9127\" src=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Caminito_Giulia-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Caminito_Giulia-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Caminito_Giulia.jpg 300w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Caminito_Giulia-250x250.jpg 250w, https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Caminito_Giulia-174x174.jpg 174w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>Giulia Caminito:<\/strong> Laureata in Filosofia politica, giovane scrittrice, vive e lavora a Roma. Esordisce nel 2016 con il romanzo \u201cLa Grande A\u201d, dedicato all\u2019avventurosa vita della bisnonna che fu guidatrice di camion, contrabbandiera di alcolici e personalit\u00e0 vivace della comunit\u00e0 italiana d\u2019Etiopia ed Eritrea. Con la sua opera prima vince numerosi riconoscimenti tra cui il \u201cPremio Bagutta\u201d, il \u201cPremio Berto\u201d e il \u201cPremio Brancati Giovani\u201d. Successivamente ha scritto un libro per bambini \u201cLa ballerina e il marinaio\u201d (Orecchio Acerbo 2018) e il romanzo \u201cUn giorno verr\u00e0\u201d (Bompiani 2019), per il quale ha ricevuto il \u201cPremio Fiesole Narrativa Under 40\u201d. Il suo ultimo romanzo, \u201cL\u2019acqua del lago non \u00e8 mai dolce\u201d(Bompiani 2021), e finalista \u201cPremio Strega 2021\u201d sa cogliere una realt\u00e0 contemporanea tracciando una parabola sociale che riflette, come l\u2019acqua del lago, l\u2019ostinata sfida all\u2019infelicit\u00e0 propria della giovinezza. Collabora con l&#8217;Espresso.<\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"158\" src=\"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Museo-della-scuola.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7680\"\/><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ANDREA BAJANI \/ EDITH BRUCK DONATELLA DI PIETRANTONIOGIULIA CAMINITO \/ EMANUELE TREVI LA CINQUINA FINALISTA DEL PREMIO STREGA 2021 3 luglio| 18:30 |BPER FORUM &#8211; Piazza Vittorio Veneto in caso di maltempo l&#8217;evento sar\u00e0 spostato al Cinema Italia introduce LOREDANA LIPPERINI evento realizzato in collaborazione con la Fondazione Bellonci incontro valido come formazione per insegnanti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":9238,"menu_order":6,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"template-fullwidth-no-title.php","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8700"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8700"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8700\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9575,"href":"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8700\/revisions\/9575"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9238"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.macerataracconta.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}