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Il Libro del Mese di Marzo – Le Persone soltanto le persone, incontro con Christian Raimo – 31 marzo ore 21,00 Galleria Antichi Forni

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 Il libro proposto come “Il libro del mese” di marzo è “Le persone soltanto le persone”  di Christian Raimo, edito da Minimum Fax. L’autore incontrerà i lettori il 31 marzo alle ore 21,00 presso la Galleria Antichi Forni in Piaggia della torre, 4 a macerata. L’ingresso è libero senza prenotazione. I possessori della tessera dell’Associazione conTESTO possono acquistare il romanzo con lo sconto del 15% presentando la tessera nelle librerie Feltrinelli, Mondadori e La Bottega del Libro di Macerata.

L’Autore

Christian-RaimoChristian Raimo (1975) è un giovane ed eclettico autore romano. Ha studiato filosofia a “La Sapienza” con Marco Maria Olivetti e attualmente insegna filosofia e storia nella scuola superiore. Ha lavorato e scritto per il cinema, la radio e la televisione, e per un periodo ha anche calcato il palcoscenico facendo cabaret. Come traduttore ha curato per minimum fax le traduzioni di Charles Bukowski e David Foster Wallace, mentre per Fandango ha tradotto il romanzo in versi di Vikram Seth “The golden gate”. Da scrittore ha pubblicato due raccolte di racconti: “Latte”, “Dov’eri tu quando le stelle del mattino gioivano in coro?” e il romanzo “2005 dopo Cristo” scritto insieme a Francesco Pacifico, Nicola Lagioia e Francesco Longo sotto lo pseudonimo collettivo di Babette Factory. Si è cimentato anche nella narrativa per bambini con il libro “La solita storia di animali?” illustrato dal collettivo Serpe in seno. Il suo primo romanzo è “Il peso della grazia” uscito nel 2012 per Einaudi. Ha fatto parte della redazione del blog letterario «Nazione Indiana» e attualmente coordina il blog letterario “minima&moralia”, è curatore della sezione reportage nel sito de L’Internazionale, al quale collabora anche Nicola Lagioia, ed è consulente per le collane Nichel e Indi di minimum fax. Con il suo ultimo libro “Le persone soltanto le persone” Christian Raimo torna al racconto, e lo fa con una raccolta in cui i sentimenti che tengono in piedi (o che distruggono) le nostre vite vengono esplorati con un nitore e una forza impressionanti.

Di questo libro hanno detto:

Di cosa parlano i racconti di Raimo? Del dolore, della morte, del tradimento, dell’infelicità. E della compassione che la voce narrante prova verso gli altri e verso sé.
– Marco Belpoliti – L’Espresso

Raimo racconta gli incontri fra persone con uno struggimento che non contraddice ma completa quello spirito idiosincrasiaco che lo scrittore mostra nei blog e nei social.
– Paolo Di Paolo – TTL – La Stampa

Una ricerca più introspettiva, che prova a sondare a fondo le individualità ferite del nostro tempo, senza retorica e dita giudicanti. – Beatrice Mantovani – Sul Romanzo

Le persone, soltanto le persone di Christian Raimo è l’epopea dei trentenni e quarantenni di oggi. – Francesco Morgando – L’Indice

Le persone che animano gli otto racconti di Raimo ispirano una vasta gamma di sentimenti: tenerezza, comprensione, compassione, riso amaro, stupore perché sono lo specchio della nostra generazione. – Carlotta Vissani – Rolling Stone

Raimo dissemina lungo la strada espressioni uscite da una centrifuga linguistica impazzita, roboanti, bizzarre, autocompiaciute, cerebrali e “manganelliane”, per usare un aggettivo eretico. – Michele Lauro – Panorama.it

Tra i consigli di lettura. – Domenicale- Il Sole 24 Ore

La tendenza introspettiva di Raimo raggiunge in questa raccolta il suo apice e si riflette nel caleidoscopio di sfumature al quale sono ancorati i personaggi. – Rossella Montemurro – Il mio tg

IL Romanzo

LibroUn incontro casuale durante una festa scaraventa Tiziano nella dimensione parallela di una relazione extraconiugale dalla quale non riesce più a schiodarsi. Due amici, di cui un ex tossicomane, si ritrovano dopo anni con i segni dell’invecchiamento ben visibili ma le ossessioni intatte. E cosa ci fa Italo Calvino nell’appartamento di un precario degli anni Settanta, con un pezzo di hashish in mano e la testa piena di pensieri ostili verso il boss dell’editoria nazionale, Pier Paolo Pasolini? Christian Raimo torna al racconto, e lo fa con una raccolta in cui i sentimenti che tengono in piedi (o che distruggono) le nostre vite vengono esplorati con un nitore e una forza impressionanti. Tradimenti, passioni, errori che possono costare caro, e quella prova tanto difficile quanto rigenerante che è il perdono. Le persone del titolo siamo in fondo proprio noi, gettati nell’arena di questi giorni, fragili, instabili, sempre sul punto di cadere. Ma anche noi che, quando tutto sembra perduto, siamo miracolosamente in grado di riconoscerci l’un l’altro come amanti, fratelli, simili, alle prese con la nostra occupazione più importante: la vita, sempre la vita.

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