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Il Libro del Mese di Febbraio – La Ferocia, incontro con Nicola Lagioia – 27 febbraio ore 18,30

Intestazione-libro-del-mese-febbraioIl primo libro proposto dalla nuova iniziativa di Macerata Racconta “Il libro del mese” è La Ferocia di Nicola Lagioia, edito da Einaudi. L’autore incontrerà i lettori il 27 febbraio alle ore 18,30 presso la Civica Enoteca Maceratese in C.so della Repubblica, 51. L’ingresso è libero senza prenotazione. I possessori della tessera dell’Associazione conTESTO possono acquistare il romanzo con lo sconto del 15% presentando la tessera nelle librerie Feltrinelli e La Bottega del Libro di Macerata.

L’AUTORE

Lagioia

Nicola Lagioia (Bari 1973), esordisce come romanziere nel 2001  con Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (senza risparmiare se stessi) vincitore Premio lo Straniero edito da Minimum Fax, da allora pubblica per diverse case editrici e alcuni  suoi romanzi hanno collezionato una serie di premi:Occidente per principianti (Einaudi), vincitore premio Scanno, finalista premio Napoli e premio Bergamo),Riportando tutto a casa (Einaudi) vincitore premio Viareggio, vincitore premio Vittorini, vincitore premio Volponi, vincitore premio SIAE).

Oltre a pubblicare romanzi e racconti in varie antologie, Nicola Lagioa dirige Nichel, la collana di narrativa italiana di Minimum Fax. Ed è una delle voci di Pagina3, la rassegna stampa culturale di Radio3. Scrive per diversi quotidiani, settimanali e riviste, tra cui Lo Straniero, Repubblica, Orwell, Il Venerdì di Repubblica, Repubblica XL ed è stato uno dei selezionatori nelle ultime due edizioni della Mostra del Cinema di Venezia.

Il suo ultimo Romanzo La Ferocia, edito da Einaudi, ed è entrato nella cinquina finale della XXIV edizione del Premio Scerbanenco 2014.

Di questo romanzo hanno detto:

«Storia di famiglia, di ricchi, di italiani, di un’umanità oscenamente sfibrata, stravolta. Un romanzo potente e controllatissimo». Goffredo Fofi, «Internazionale»

«Con qualcosa di eternamente balzachiano, La ferocia scava sotto la cronaca, si muove in una zona più opaca, più ambigua». Paolo Di Paolo, «TuttoLibri»

«Nicola Lagioia prende le distanze dalla sua storia con uno stile molto sorvegliato, un bisturi che incide la carne». Paolo Mauri, «la Repubblica»

«L’ultimo intenso romanzo di Nicola Lagioia, La ferocia, si apre con un’immagine ipnotica, di devastata e devastante bellezza». Massimo Onofri, «Avvenire»

«Uno dei più interessanti scrittori della nostra generazione di quarantenni, e non solo». Michele De Mieri, «la Domenica del Sole 24Ore»

«Ogni tanto ci chiediamo: a quando un grande romanzo italiano? Beh, potremmo cominciare da La Ferocia…». Giancarlo De Cataldo

«Un libro ferocemente atteso». Michela Murgia

«La ferocia che pervade tutta la società contemporanea la racconta Nicola Lagioia nel suo ultimo (bellissimo) romanzo». RaiLetteratura

IL ROMANZO

La-ferociaClara è magnetica. Illumina le stanze in cui entra o le oscura, a seconda della tempesta che l’accompagna. L’ultima volta che l’hanno vista viva, camminava nuda nel centro della statale Bari-Taranto. Questa è la storia di due giovinezze, una famiglia, una città, delle colpe dei padri annidate nella debolezza dei figli, di un mondo dove il denaro può aggiustare ogni cosa fino all’attimo preciso in cui è già troppo tardi. Al centro c’è un corpo di donna chiuso nello sguardo di tutti quelli che hanno creduto di poterlo possedere, e intorno l’abissale cruenta vanità del potere. Mobile e intenso, La ferocia è un libro che costruisce un mondo – il nostro.