I Giorni della Merla, torna il piccolo festival d’inverno

Il nuovo anno di Macerata Racconta si apre con la terza edizione del piccolo festival d’inverno “I Giorni della Merla”  che si svolgerà il 26,27,28 gennaio.

Gli ultimi tre giorni di gennaio, secondo la tradizione, sarebbero i più freddi dell’anno ed è all’inverno e al freddo che Macerata Racconta dedica questa rassegna letteraria curata dalle scrittrici Loredana Lipperini e Lucia Tancredi.

Saranno tre appuntamenti suggestivi realizzati con un susseguirsi di racconti, interventi musicali e letture sceniche , con inizio alle ore 17,30 presso la sala prestigiosa sala dell’ex cinema dello Sferisterio di Macerata in Piazza Nazario Sauro.

“L’ispirazione per questa terza edizione – dice Lucia Tancredi, direttrice artistica del festival – è data dalla preziosa collaborazione con la Gebruder Thonet, il leggendario marchio viennese delle sedie che, dalla Vienna Felix della metà dell’Ottocento ad oggi, hanno segnato la storia del costume, del gusto e della bellezza, marchio che  ora è diventato marchigiano, grazie all’acquisizione da parte del gruppo Moschini, il quale ne ha portato parte della produzione a Mogliano.”

Si inizierà venerdì 26 gennaio con l’incontro che vede protagonista Simona Vinci, dal titolo Una sedia per ascoltare: paure e canti, perché l’inverno, storicamente e simbolicamente, è anche una stagione di buio e di atavici terrori. La vincitrice del Premio Campiello 2016 dialogherà con le curatrici del festival partendo proprio dal suo ultimo libro “Parla la mia paura”. Come rimedi per esorcizzare e rappresentare la paura, interverranno  il mezzo soprano Gaia Petrone e la pianista Arabella Cortesi, impegnate presso il teatro Stabile di Vienna, nell’interpretazione di famose arie liriche.

Sabato 27 gennaio è dedicato alla serie televisiva più popolare di tutti i tempi, Games of Thrones, tratta dalla fortunata saga di George Martin, Le cronache del ghiaccio e del fuoco. Sarà Roberto Arduini, grande esperto di letteratura fantastica e presidente dell’Associazione Italiana Studi Tolkeniani, che condurrà il pubblico in una affabulazione che ha come filo conduttore Una sedia per regnare , simbolo del potere in un gioco di forze, e l’inverno come sfida, minaccia ed attesa. L’accompagnamento musicale vede due giovanissimi talenti come Michela Tancredi all’arpa e Simone Dalla Ceca al canto.

L’ultimo dei tre appuntamenti, domenica 28 gennaio, è dedicato alla Mitteleuropa e in particolare alla stagione felice di Vienna e dei suoi lussuosi caffè . A ricreare quella magica atmosfera saranno lo storico e antiquario Giovanni Renzi , la cantante Gaia Petrone, la pianista Arabella Cortesi, l’attrice Pamela Olivieri e l’attore Rodolfo Ripa, che si alterneranno tra brani musicali e interpretazioni recitative da “Le sedie” di Ionesco. In quei caffè evocati spesso si incontravano intellettuali e giornalisti e proprio il giornalista e scrittore Giosuè Calaciura, premio Volponi 2017 con “Borgo vecchio”, concluderà l’appuntamento parlando di come il giornalismo si sia ormai  “ seduto” nella pigra staticità del web, o in attesa di veline, rinunciando a scendere in strada per cercare, vedere,  capire e chiedere.

Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito, senza prenotazione, e saranno accompagnati dalla degustazione di un buon te offerto dalla sala da te sotto il ciliegio.

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