5 aprile, 2015

Giovani scrittori per passione, Premio RAI “La Giara”

La Rai Radio Televisione Italiana, in collaborazione con il “Laboratorio di scrittura creativa RaiEri”, organizza il Premio Letterario “La Giara” destinato ai nuovi talenti della narrativa italiana di età compresa tra i 18 e i 39 anni, residenti in Italia.
La selezione è su base regionale in funzione della Regione di residenza dei concorrenti.
In ogni sede Rai la Commissione regionale, composta da esperti della narrativa e dell’editoria, selezionerà i due romanzi migliori tra quelli pervenuti. Successivamente i manoscritti selezionati saranno sottoposti al giudizio della Commissione Nazionale che indicherà i 6 finalisti e tra essi la terna vincitrice, che verrà resa nota il 15 luglio 2015. Il premio previsto per il vincitore è la pubblicazione e la distribuzione del libro a cura di Rai Eri. Maggiori informazioni su regolamento e modalità di partecipazioni disponibili sul portale Rai www.rai.it e sul sito www.premioletterariolagiara.it

Nel 2014 il giovane Giovanni Melappioni, civitanovese di origine, si è classificato 2° al premio letterario  nazionale La Giara, organizzato dalla RAI. Il suo romanzo “Missione d’onore” è stato pubblicato da RaiEri.

MelappioniGiovanni Melappioni nasce nel 1980 a Civitanova Marche (MC), dove vive con la compagna e due figlie. Laureato in Storia medioevale è un appassionato studioso di storia militare, con particolare interesse per il Medioevo e la Seconda Guerra Mondiale. Nel 2011 ha pubblicato il romanzo storico, L’Ultima Offensiva; nel 2013 il racconto lungo in e-book Lo spettro di Ney. Nel 2014 vince il premio “Racconti da biblioteca” dell’Aib (Associazione Italiana Biblioteche) con Un lavoro semplice, pubblicato in antologia digitale. Nel luglio 2014 vince il Premio Rai La Giara con Missione D’Onore (secondo classificato).

Giudizio della commissione: L’autore riesce a raccontare in modo inusuale, senza pregiudizi i tedeschi e la loro presenza in Italia, mettendo tutti i personaggi del romanzo in una continua “emergenza etica”. La guerra è raccontata in modo molto dettagliato grazie alle competenze storiche dell’autore, ma in una logica “ribaltata” in cui ognuno è sempre sul punto di abdicare ai propri valori e dove la vittoria più grande è invece mantenersi saldi alla propria umanità. Melappioni riesce a trovare una chiave interessante, facendo slittare la missione d’onore da un contesto puramente bellico ad un piano morale.

Sinossi: Sicilia, sbarco alleato. In un piccolo paese vicino Acireale, s’intrecciano le storie di due fratelli, Ines e Cosimo, e di un manipolo di tedeschi a cui viene affidata una missione segreta mentre battono in ritirata. Si scontreranno con le truppe alleate nel vano tentativo di portare a termine la “missione d’onore” che gli è stata affidata proprio nella chiesetta del paese.

Copertina-MelappioniInes è diversa dalle altre ragazze del suo paese, legge e studia di nascosto sui libri ereditati dalla madre e sogna per sé e il fratello Cosimo una vita lontana dalla Sicilia, dalla nonna gretta e meschina, dal padre violento, e da un luogo che relega le donne ai margini della vita sociale.
Ma arriva la guerra a rimescolare le carte e a sconvolgere le vite dei due fratelli. Durante lo sbarco alleato nell’isola, sotto i cieli violati dagli scontri aerei e dai cannoneggiamenti, una squadra di paracadutisti tedeschi viene inviata dietro le linee nemiche per recuperare una pericolosa lista di nomi: il compromettente testamento che il vecchio parroco del borgo ha scritto, e poi nascosto, la notte stessa della sua morte. Inaspettatamente, le strade di Ines e Cosimo si intrecciano a quelle dei soldati, costringendo questi ultimi a scelte estranee al dovere o ai propri desideri, trasformando un’azione di guerra in una personale missione d’onore.