Luciana Castellina

CastellinaGiornalista e scrittrice, fondatrice del quotidiano “Il Manifesto”. E` stata deputata e parlamentare europea, attualmente è Presidente Onorario del Consiglio Nazionale dell’Arci e Presidente Onorario del sito sul cinema europeo Cineuropa.org. Alle ultime elezioni per il Presidente della Repubblica è stata votata nelle prime tre sedute risultando terza dopo Imposimato e Feltri. Nel 2011 il suo libro “La scoperta del mondo” è entrato nella cinquina finalista del Premio Strega. Con “Siberiana” ha vinto il Premio Letterario Vallombrosa nel 2012. A Macerata presenterà il suo ultimo romanzo, “Guardati dalla mia fame”, scritto insieme a  Milena Agus, dove ricostruisce un sanguinoso fatto di cronaca avvenuto in puglia nel dopoguerra le cui circostanze fecero di una folla di poveri braccianti e delle loro donne dei feroci assassini.

IL LIBRO
Copertina-CastellinaÈ forse la prima volta che un avvenimento, in questo caso un efferato delitto, viene raccontato in uno stesso libro da due voci contrapposte che entrano nella pelle della vittima o dell’aggressore. Nella Puglia del dopoguerra, terra di passaggio dove si incontrano reduci, transfughi, tedeschi e alleati, in occasione di un comizio di Giuseppe Di Vittorio, politico e sindacalista, avviene un linciaggio. Milena Agus e Luciana Castellina entrano nei fatti, ciascuna con la propria passione e la propria ragione, minuziosamente documentate. Milena Agus penetra nel palazzo delle vittime, e le ricrea con la sua smagliante e amorosa immaginazione, mentre Luciana Castellina ricostruisce la storia di quegli anni, assai poco nota, e le circostanze che fecero di una folla di poveri braccianti e delle loro donne dei feroci assassini: una all’interno, l’altra all’esterno, in due superfici che si toccano senza conoscersi, il palazzo e la piazza, e che quando vengono a contatto, esplodono.