7 aprile, 2015

Gianni Usai, Loris Campetti

Usai

Emigrato a Torino dalla Sardegna, Gianni Usai lavora alla Fiat Mirafiori fino al 1980. È stato  operaio, poeta e sindacalista nell’esecutivo del consiglio di fabbrica. Torna in Sardegna per fare il pescatore e costituisce insieme ai piccoli pescatori di Su Pallosu (in provincia di Oristano) una cooperativa dedicata principalmente alla pesca delle aragoste. Negli anni Novanta la cooperativa avvia con l’Università di Cagliari il primo progetto di ripopolamento sostenibile dell’aragosta rossa nel Mediterraneo. Alla sua esperienza si richiama il film di Sabina Guzzanti, Le ragioni dell’aragosta (2007), e il documentario Piccole aragoste crescono (2014), realizzato dai registi Francesco Cabras e Alberto Molinari.aragoste”.

CampettiLoris Campetti entra nel mondo del giornalismo sul finire degli anni ’70, dirigendo per circa dieci anni la redazione torinese de il manifesto. Negli anni successivi lavora come inviato per le questioni europee, caposervizio dell’economia e caporedattore. Esperto di relazioni industriali ha pubblicato il libro Non Fiat. Come evitare di svendere l’Italia (Cooper, 2002) e Ilva connection (Editore Manni, 2013), un’inchiesta sulla ragnatela di corruzioni, omissioni, colpevoli negligenze e sul “sistema Riva” (Editore Manni 2013). Collabora saltuariamente con RAI Radio3.

IL LIBRO
Copertina-UsaiIl Sessantotto ha svegliato coscienze e intelligenze e gli anni Settanta del secolo scorso hanno cambiato il Paese, nella cultura, nei costumi, nella politica. Molte delle speranze di allora si sono rivelate illusioni, altre sono entrate in modo profondo e incancellabile nella vita delle persone. L’intreccio della vicenda individuale con quella collettiva di una generazione è il cuore di questa lunga conversazione di Usai con Loris Campetti, altro testimone di quegli anni da un osservatorio privilegiato e particolare come quello del quotidiano il manifesto.