24 aprile, 2014

Emanuele Tacconi

PL-Tacconi“I martiri bambini. Da Beslan ai campi profughi siriani in Turchia nelle immagini di un inviato dell’Onu” (Ilari editore) di Emanuele Tacconi è un libro presentato da una delle grandi firme del reportage internazionale: Lorenzo Bianchi. L’inviato de ‘Il Resto del Carlino’ presente da anni su tutti i ‘teatri’ di guerra del mondo (due volte prigioniero di Saddam Hussein in etrambi conflitti del Golfo). autore del celebre scoop con al centro l’Imam di Carmagnola  che ‘annunciava’ l’attentato e la strage di Nassirija, è anche uno specialista dell’Affaire siriano che dal 2011 ha visto finora milioni di vittime. Morti e profughi, 11.400 bambini secondo le stime dell’Onu.

Reduce da Beslan, Tacconi ha scattato le ‘ultime’ foto della tragica scuola dove perirono dieci anni fa 386 persone, 186 studenti. Adesso in quell’area c’è un grande monumento ‘del dolore’  che ricorda al mondo la follia del fondamentalismo islamico e dei suoi kamakaze quella mattina di settembre del 2004. Dieci anni fa a Beslan mentre venti anni fa, il 5 aprile, si è ricordata un’altra follia con al centro un genocidio e 500mila orfani: quello consumato in Ruanda. Due date sulle quali Tacconi si sofferma, mentre la seconda parte del libro è destinata alla speranza. Quella dei volti dei bambini siriani dei campi profughi. Una situazione drammatica, deppure tanto migliore di quella che si consuma, anche in questi giorni, appena al di là del confine. Alla presentazione del libro, il 3  maggio, lore 16, Loggia del Grano ci saranno il giornalista Maurizio Verdenelli, l’editorialista avv. Giuseppe Bommarito ed Andrea Angeli, anch’egli inviato Onu che quel giorno di sangue e di lutto a Nassirijia c’era. Ad appena 500 metri dal punto dove il camion carico di morte esplose contro la plazzina del contingente italiano.