TULLIO BUGARI

LA SIMEIDE
una lotta vincente

o4 maggio | ore 17,30 | Galleria Antichi Forni

introduce ALESSANDRO SERI


LA SIMEIDE (Seri Editore)

Saggio storico sulle lotte operaie nelle Marche degli anni ‘70  La Simeide è l’epopea moderna di una fabbrica di operai di periferia. Racconta la meraviglia di una lotta vincente scoprendola dentro la quotidianità dei fatti vissuti in modo intenso e consapevole. Non erano ignari gli operai di ciò che accadeva attorno ma cercavano caparbiamente di esserne protagonisti, negli anni della partecipazione e dei consigli di fabbrica. E per riuscirci, dovevano farlo insieme alla città e comunità di allora, secondo i modi sociali, politici e istituzionali di partecipare, condividere e mobilitarsi. In un periodo in cui le forme sociali e politiche di rappresentanza subivano importanti cambiamenti, tra gli anni Settanta e l’inizio dei Novanta. La Simeide è il racconto dal punto di vista operaio della “vertenza” della Sima di Jesi, dall’emersione della crisi finanziaria nel 1977 – ci fu un processo a proprietari e amministratori per costituzione di capitali all’estero – a un nuovo assetto proprietario che garantiva la riassunzione di “quasi” tutti gli operai e il proseguimento dell’attività in cui la Sima era leader in Italia e in Europa

 

 


TULLIO BUGARI
Nato a Jesi nel 1952, in una casa di campagna che non c’è più, tolta di mezzo per non disturbare una nota azienda del posto. Laureato in filosofia a Roma a metà degli anni Settanta, si è occupato per molti anni di ricerca sociale, con incursioni crescenti verso la narrativa. Tra i suoi ultimi libri: “In bicicletta lungo la Linea Gotica, in viaggio con la Staffetta della Memoria” (Infinito edizioni, 2013); “L’erba dagli zoccoli: l’altra Resistenza, racconti di una lotta contadina” (Vydia 2016), “La tenda rossa, viaggio nell’altrove”, racconto per ragazzi (Faraeditore 2016); “E riavulille”, romanzo su studenti e operai del 1977 (Gwynplaine 2018).