ALESSANDRO AGOSTINELLI

BENEDETTI DA PARKER
reading jazz

o4 maggio | ore 22.30 | Galleria Antichi Forni

con
Andrea Pellegrini al piano
Nino Pellegrini al contrabbasso

incollaborazione con MusiCamDo Jazz

la storia acuta, beffarda e malinconica di un piccolo grande uomo del
jazz, che si intreccia con quella del mito di Charlie Parker


BENEDETTI DA PARKER
E` un libro ma anche uno spettacolo-concerto. Lo scrittore Alessandro Agostinelli raccomnta la storia di un jazzista maledetto, di origini italiane, che è stato l’amico del dio del jazz: Charlie Parker.
Nel mondo dei club, delle metropoli americane, della droga nascevano e morivano i sogni di individui che cercavano sé stessi dentro un assolo, con la forza rabbiosa di chi non ha nulla da perdere. In quel mondo ha camminato Dean Benedetti, partito dallo Utah per cercare fortuna con il suo sax. Passando per il Nevada e poi approdando a Los Angeles, ha vissuto ai margini e registrato in presa diretta la nascita del bebop con Charlie Parker. È l’incontro della vita, è ossessione pura quella per Bird. Finché, per sottrarsi alla giustizia americana, il “negro bianco” è costretto ad attraversare l’enorme mare in senso contrario. Non un viaggio verso il futuro o la speranza, ma dentro l’immobilità e l’amarezza. Meta finale: Torre del Lago, il paesino di suo padre e di Giacomo Puccini, tra gli amici al bar, le partite a dama e gli aspiranti musicisti che sognano l’America sulle note di 78 giri solcati come canyon. Nei due diversi continenti, le vite di Parker e Benedetti si bruciano alla stessa velocità. A trentaquattro anni. La performance tratta dal romanzo è acuta, beffarda e malinconica e racconta di un piccolo grande uomo del jazz, con musiche sincopate e ritmiche che sono colonna sonora di una vicenda umana universale.

 


ALESSANDRO AGOSTINELLI
Scrittore, poeta e giornalista italiano. Ha lavorato a Radio 24-Il Sole 24 Ore, Radio RAI Tre, L’Espresso, Lonely Planet. Dirige la collana Poesia di Edizioni ETS. Dirige il Festival del Viaggio che si tiene ogni anno a Firenze e Palermo. Tra i suoi libri ricordiamo: La vita secca (Besa, 2002), il diario di viaggio Honolulu Baby (Vallecchi, 2011), il romanzo Benedetti da Parker (2017); i saggi La Società del Giovanimento (2004), Una filosofia del cinema americano (2004), David Lynch e il Grande Fratello (2011); la raccolta poetica in Spagna En el rojo de Occidente (2014).
Ora il suo ultimo romanzo Benedetti da Parker  diventerà un audio libro.

 


NINO PELLEGRINI
Ha suonato nell’Orchestra Nazionale Giovanile di Jazz. Ha suonato con i maggiori jazzisti italiani, tra cui Enrico Rava, Paolo Fresu, Stefano Bollani. Contrabbassista eclettico, ha collaborato con attori e teatranti come Giorgio Albertazzi, Arnoldo Foà, Maria Cassi e altri. 

ANDREA PELLEGRINI
È delegato italiano presso EMU European Music School Union (International Music Council Unesco). Ha collaborato con il giornale musicale Continuum, le riviste Jazzit e Audiophile Sound, il sito di cultura contemporanea Alleo.it e la casa editrice Erasmo pubblicando numerosi articoli, recensioni, interviste e due libri. Definito “poliedrico e eclettico”, attivo specialmente nel settore del jazz originale di matrice europea è impegnato soprattutto in una ricerca musicale che coniuga gli stilemi del jazz con quelli della musica accademica e classica. Collabora dal 1998 con il polistrumentista americano Paul McCandless e il violoncellista Crispin Campbell. Ha inoltre collaborato con musicisti di jazz italiani di vari stili come Bruno Tommaso, Tino Tracanna, Paolo Fresu, Mirko Guerrini, Giampaolo Casati, Fulvio Sisti, Pino Minafra, Beppe Caruso, Emanuele Cisi, musicisti di estrazione classica come il flautista Stefano Agostini e pop come Jamie Moses, Irene Grandi (in duo), Bobo Rondelli (in duo) e Cristina Donà e con l’attore Arnoldo Foà.