15 aprile, 2018

Valerio Magrelli

VALERIO MAGRELLI
Poesia e enigmistica

03 maggio | 18,30
Teatro della Filarmonica

vale come formazione per insegnanti ed educatori

in collaborazione con
Dip. Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo UNIMC

 

Valerio Magrelli è nato a Roma nel 1957. Traduttore e saggista, è ordinario di Letteratura francese all’Università di Cassino. La prima raccolta di versi, Ora serrata retinae (1980), lo ha imposto come poeta profondo, riflessivo e insieme lieve e ironico. In virtù della sua attività letteraria  – che lo pone fra gli autori all’avanguardia della poesia italiana – Magrelli ha ottenuto molti premi letterari, fra cui il Premio Mondello, il Premio Viareggio per la poesia, il Premio Nazionale Letterario Pisa per la poesia, il Premio Frascati, il Premio Brancati, il Premio Librex Montale e il Premio Antonio Feltrinelli. Le opere di Magrelli sono state tradotte, fra le altre, in lingua inglese, francese, spagnola, serba e croata. Dal 1980 ad oggi ha pubblicato numerose opere poetiche, saggi ed ha curato volumi di poesia e antologie per le maggiori case editrici italiane. Il suo ultimo saggio è “La Parola braccata. Dimenticanze, anagrammi, traduzioni e qualche esercizio pratico”(Il Mulino)  e sarà disponibile da aprile 2018. Magrelli è anche socio fondatore del Sindacato italiano autori letterari e  collabora con il quotidiano La Repubblica. 
   

Ha pubblicato Ora serrata retinae (Feltrinelli, 1980), Nature e venature (Mondadori, 1987), Esercizi di tipologia (Mondadori, 1992). Le tre raccolte, arricchite da versi successivi, sono poi confluite nel volume Poesie (1980-1992) e altre poesie (Einaudi 1996). Sempre per Einaudi sono usciti Didascalie per la lettura di un giornale (1999) e Disturbi del sistema binario (2006). Fra i suoi lavori critici, Profilo del dada (Lucarini 1990, Laterza 2006), La casa del pensiero. Introduzione all’opera di Joseph Joubert (Pacini 1995, 2006), Vedersi vedersi. Modelli e circuiti visivi nell’opera di Paul Valéry (Einaudi 2002, L’Harmattan 2005) e Nero sonetto solubile. Dieci autori riscrivono una poesia di Baudelaire (Laterza 2010). Ha diretto per Einaudi la serie trilingue della collana «Scrittori tradotti da scrittori». Tra i suoi lavori in prosa: Nel condominio di carne (Einaudi 2003), La vicevita. Treni e viaggi in treno (Laterza 2009), Addio al calcio (Einaudi 2010), Il Sessantotto realizzato da Mediaset (Einaudi 2011), Geologia di un padre (Einaudi 2013). È fra gli autori di Scena padre (Einaudi 2013). Nel 2014 ha pubblicato per Einaudi la raccolta di poesie Il sangue amaro. Il suo ultimo saggio, “La Parola braccata. Dimenticanze, anagrammi, traduzioni e qualche esercizio pratico”(Il Mulino) sarà disponibile da aprile 2018.