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15 aprile, 2018

Marco Lombardozzi e Paolo Bonetti

 

 

MARCO LOMBARDOZZI
Senza lancia contro il drago

PAOLO BONETTI
Presenza di Croce

06 maggio | 17,30
Biblioteca Mozzi Borgetti

introduce Federica Savini

evento a cura di Aras Edizioni

Marco Lombardozzi, classe 1972, nasce e cresce a Fano (Pu) dove, persuaso da una famiglia di origini modeste a indirizzarsi verso un futuro il più sicuro possibile, consegue il diploma di ragioniere senza entusiasmo. Le sue aspirazioni sono infatti di tutt’altro genere e le ore passate a intrecciare accordi musicali e parole ne sono la riprova. Dopo anni di dedizione e alterne fortune, il mondo del cantautorato diventa però l’anticamera di un nuovo e ancor più appassionante interesse: la letteratura. Come autodidatta, Marco si sceglie i propri insegnanti di riferimento e ne studia scrupolosamente i testi fino a sviluppare una sua tecnica e un suo stile. Oggi, parallelamente a un lavoro da impiegato che gli consente di mantenersi, pubblica per Aras Edizioni il suo primo libro. Ci tiene a dire di sé che è figlio di un partigiano.  

Paolo Bonetti ha insegnato Filosofia morale all’Università di Cassino e Bioetica ad Urbino. Si è occupato prevalentemente di filosofia politica e morale del Novecento italiano con libri su Gramsci, Pareto, il gruppo liberal-radicale del “Mondo”, il liberalismo di sinistra da Gobetti a Bobbio. Sul filosofo napoletano ha pubblicato l’Introduzione a Croce (Laterza, 1984), a cui sono seguite numerose edizioni, e L’etica di Croce (Laterza, 1991). Ha anche curato il volume Per conoscere Croce (Edizioni Scientifiche Italiane, 1998) con interviste e saggi di molti dei maggiori studiosi italiani del pensiero crociano. 

 

 

Esauritesi le celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario della nascita, la presenza di Croce resta con la forza di una filosofia che ha, ancora oggi, qualcosa da dire alla nostra inquieta e smarrita contemporaneità. Dall’estetica alla teoria della storiografia, dalla politica all’etica, dal problema di un liberalismo aperto allerasformazioni di una società ormai lontana dai modelli del liberalismo classico, all’eredità ancora viva, nell’epoca della secolarizzazione, della tradizione cristiana, il pensiero crociano sfida il nostro tempo a confrontare se stesso con l’eredità di un umanesimo che ha radici profonde nella nostra civiltà. Il libro esplora alcuni aspetti della vasta produzione del filosofo napoletano cercando di connetterli a una vita segretamente inquieta, ma tutta risolta nella concretezza delle opere. 

 

 

Può un’obiezione di coscienza trasformarsi in un piccolo incubo? Può allo stesso tempo essere il viaggio verso la maturità e la consapevolezza di chi si vuole davvero essere? O non essere? Nella semplicità di una vicenda di provincia, con uno stile sobrio, privo di quei “priapismi letterari”, oggi tanto di moda, Senza lancia contro il drago farà riflettere sul tema del potere e del suo abuso nella quotidianità, ricordandoci però che contro ogni ingiustizia possiamo e dobbiamo lottare, contro ogni presunto drago, resistere. Senza armi, con la forza delle proprie idee.